Sulmona in due ruote

Per conoscere il territorio

Il Parco della Maiella è ricco di percorsi poco frequentati e panoramici, adatti per cicloturisti di ogni livello, anche se molte presentano dislivelli accentuati che si adattano soprattutto a cicloturisti allenati.

Non mancano percorsi meno impegnativi: ad es., la statale 263 che unisce Bocca di Valle a Fara San Martino (23 km) e segna il confine orientale del Parco della Majella, non presenta salite di rilievo. Il valico della Forchetta (1270 m) é un'altra tradizionale meta ciclistica che collega il chietino al comprensorio di Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso.

Molti altri sono i percorsi esplorabili su due ruote e sono spesso le strade secondarie ad offrire le maggiori opportunità per scoprire itinerari inaspettati agli occhi del "turista".

Il Parco si caratterizza per la presenza di numerose carrarecce e strade sterrate che consentono al ciclo-escursionista di raggiungere angoli incontaminati e godere delle bellezze del Parco.

I percorsi, ad oggi, non hanno una specifica segnaletica per le mountain bike, è consigliabile visionare la Carta Turistica del Parco e le altre carte disponibili presso i Centri di Visita ed Informazioni, ove è possibile noleggiare una mountain bike. sia per ciclo-escursionisti poco esperti che per percorsi adatti ai professionisti della mountain bike.

Alcuni Percorsi

Sulmona - Pacentro

Lunghezza: 5.4 km

Altitudine: 405/698 m

Pendenza media: 4.63%

Tempo di percorrenza: 20' solo andata- Traffico: 3/5 - Paesaggio: 3/5 - Difficoltà: 3/5

Si parte da Sulmona dal bivio sulla strada che porta alla frazione di Marane di Sulmona, direzione Pacentro. La salita inizia con dolcezza e presenta, con un breve tratto in discesa. Dopo circa un chilometro la strada sale fino al primo tornante (39x21) e continua per altri cinque tornanti, con tratti d'intermezzo che puntano verso il paese molto ripidi, con alcuni punti quasi pianeggianti ottimi per riprendere fiato. Finita la serie di tornanti la strada sale più o meno rettilinea fino al paese. Per circa un chilometro e mezzo si hanno pendenze rilevanti (39x23). Il sole e il vento rendono tutto più difficoltoso.

Sulmona - Pacentro - Passo San Leonardo

Lunghezza: 19.0 km

Altitudine: 405/1282 m

Pendenza media: 4.6%

Tempo di percorrenza: oltre 1h solo andata - Traffico: 2/5 - Paesaggio: 4/5 - Difficoltà: 4/5

Si parte da Sulmona dal bivio sulla strada che porta alla frazione di Marane di Sulmona, direzione Pacentro (20'), appena arrivati in paese si svolta a sinistra per Passo San Leonardo. Le pendenze della salita sono medio-alte (39x21). Occorre rifornirsi d’acqua, non ci sono fontane, e l'ombra scarseggia. Arrivati a Pacentro. La strada sale con due serie di ripidi tornanti alternati con lunghi rettilinei (variazioni nelle pendenze, anche picchi attorno al 10%).

 

Il percorso La Maiella

E' uno dei più importante gruppi dell’Appennino Centrale.

Si parte da Sulmona, seguendo le indicazioni per Popoli, si prosegue sulla S.S.17 dell’Appennino Abruzzese e Appulo Sannitico, raggiungendo, il bivio per Pratola Peligna . Si continua per la S.S.5 Tiburtina-Valeria: l' antico tracciato delle due strade romane (via Tiburtina, da Tibur -Tivoli), che conduceva da Roma a Tivoli. Dopo Popoli , posta all’imbocco delle gole Tremonti, la strada procede di pari affiancata all’autostrada A25, nella Valle del Pescara, fino quasi alla costa. Quasi in corrispondenza del confluire, da sinistra, del fiume Tirino, la strada si allarga e, passato lo svincolo per la Stazione Bussi della A25 , si stacca sulla destra la strada che sale a Tocco da Casauria . Si prosegue fino a lambire del Piano, ed inizia la parte forse più difficile del tracciato percorrendo la S.S.5, lungo il fiume Pescara. Attraversato il fiume Orta in prossimità di Piano d’Orta, si giunge a Scafa, termina la parte più facile dell’itinerario. Poco oltre, si lascia la S.S.5 per seguire a destra le indicazioni per Lettomanoppello.

Qui si inizia a salire, direzione Passo Lanciano , ad un bivio si gira a destra per prendere la S.S. 614 per Roccamorice e il Blockhaus, come il percorso della tappa del Giro del 1992.

Strada tutta in salita per raggiungere la quota massima nei pressi di una nuova biforcazione dove, lasciata la S.S.614 dopo una curva netta a destra, inizia la discesa verso Roccamorice , posta su uno sperone roccioso.

Una sosta è obbligata, per riposarsi e godersi uno strepitoso panorama che si spinge da un lato verso il massiccio della Maiella, da cui spicca il Monte Amaro, dall’altro lato fino alle Tremiti e la costa dalmata.

Si continua per il centro del paese, lasciando la statale e tenendo la sinistra per San Nicolao fino al Valico Macere Piane , da dove si scende per andare nei pressi di Sant’Eufemia a Maiella. Imboccatala a sinistra, si raggiunge il Passo San Leonardo, ultima fatica. Dopo Pacentro, una serie di cinque tornanti in discesa ci riportano brevemente a Sulmona .

 

Sulmona - Campo di Giove - Passo S. Leonardo

Lunghezza: 55 km (andata e ritorno)

Quota di partenza e di arrivo: 405m - Quota massima: 1282 m - Pendenza media: 4.4%

Tempo: 2 h circa - Difficoltà: media

Percorso ad anello, che si può però fare anche solo fino a Campo di Giove. Si parte dal Cimitero di Sulmona con un falsopiano di circa 5 km con una lunga salita. Dopo un decina di minuti si arriva ad un bivio, si gira a destra proseguendo per Cansano (con pendenze più impegnative). Continuando si supera un piccolo ponticello e si prosegue per un lungo tratto quasi rettilineo e del tutto ombreggiato. La strada poi diventa più tortuosa con una serie di curve e tornanti. Si arriva a Cansano, poi s i prosegue verso Campo di Giove attraverso una fitta boscaglia, con pendenze meno dure, finisce l’ombra del bosco e inizia un lungo tratto di sole e vento. Dopo circa un’ora, la strada si inerpica nel bosco per arrivare a Campo di Giove. Superata la piazza del paese si prosegue per Passo S. Leonardo e per Caramanico Terme. Si affronta una ripida ma breve discesa, con discrete pendenze e si arriva a Passo San Leonardo (1282 metri). Qui la Maiella ed il Morrone offrono uno scenario splendido. Si può tornare a Sulmona proseguendo in discesa verso Pacentro (dopo il bivio si incontra una fontana con acqua freschissima). Occorre far attenzione alla strada, per i possibili sassi caduti sulla carreggiata e al fondo sconnesso dell’asfalto in alcuni tratti.

Sulmona Pianeggiante

Si parte dalla Stazione di Sulmona per Pratola Peligna - Bussi - Torre de Passeri .....