SULMONA centro

Origini storiche

Sulmona (AQ)  è una splendida cittadina abruzzese. Situata  a   m. 400 sul livello del mare,  delimitata dalle montagne più eccelse della catena appenninica, nella vasta Conca Peligna. E'  ricca di storia e di cultura. E' rinomata ormai da secoli in tutto il mondo per la sua raffinata produzione di confetti.

Tra ampie piazze, stretti vicoli e scenografici slarghi si respira ancora molta dell'atmosfera d'altri tempi, profumata del dolce aroma di quei confetti che l'hanno resa famosa in tutto il mondo.

Qui, nel 43 a.C. ebbe i suoi natali Publio Ovidio Nasone, uno dei massimi poeti della romanità che nei suoi carmi immortali cantò con orgoglio "Sulmo mihi patria est", vantando le remote origini del luogo natio,  la città ha preso le lettere contenute nel suo stemma 'SMPE'.

Anche nel Medioevo Sulmona mantenne una notevole importanza, sotto il regno di Federico II divenne capitale e sede della curia di una delle più grandi province del regno, nonchè sede di uno dei maggiori studi di diritto canonico e del giustizierato. Numerose furono le opere realizzate in città come l'acquedotto ancora oggi visibile e che rappresenta uno dei monumenti più importanti d'Abruzzo. 

Tra i riti tradizionali: venerdì Santo la processione Il Cristo Morto, a Pasqua la rappresentazione di La Madonna che scappa in piazza, a lugliola rievocazione della Giostra Cavalleresca.

Le manifestazioni alcune sono di risonanza internazionale, in campo culturale, musicale, artistico, teatrale e cinematografico.

Uno scudo gotico antico sul cui campo, rosso, risplendono 4 lettere d’oro, sintesi del verso ovidiano “Sulmo Mihi Patria Est”, Sulmona è la mia patria. E’ lo stemma comunale della città peligna ed è il più antico stemma civico di concessione reale documentato. Lo stemma di Sulmona fu concesso da Ladislao di Durazzo a Sulmona nel 1410, ma era di epoca anteriore. Il sovrano restituì a Sulmona un antichissimo privilegio, quel sigillo che nel 1279 Carlo I d’Angiò aveva fatto distruggere in tutte le principali città del regno perché simbolo di libertà ed autonomia dei Comuni dell’autorità regia. Autonomia e prestigio che non poteva che possedere Sulmona, capitale d’Abruzzo al tempo di Federico II. Tra i monumenti cittadini emerge che il più antico stemma civico di Sulmona, e si presume dell’intero Abruzzo, è scolpito sulla torre centrale dell’abside della cattedrale di San Panfilo ed è databile tra la fine del XIII e l’inizio del XIV sec.
The coat of arms of Sulmona is the old
A shield on which the field antique gothic red glitter 4 gold letters, summaries of Ovid towards "Homeland Sulmo Mihi East", Sulmona is my home. And 'the emblem of the city municipal peligna and is the oldest coat of arms of the royal grant documented. The coat of arms was granted by the Sulmona Sulmona Ladislas of Durazzo in 1410, but was earlier era. The king returned to Sulmona an ancient privilege, then seal that in 1279 Charles I of Anjou had been destroyed in all major cities of the kingdom as a symbol of freedom and autonomy of the municipalities of the royal authority. Autonomy and prestige that could only have Sulmona, Abruzzo capital at the time of Frederick II. Among the monuments of the city shows that the oldest coat of arms of Sulmona, Abruzzo and assumed the whole, is carved on the central tower of the apse of the cathedral of San Panfilo, and is dated between the late thirteenth and early fourteenth century.

Specialità Gastronomiche

L'aglio rosso di Sulmona

Prodotto esclusivamente nella Valle Peligna, l'aglio rosso di Sulmona è un bulbo raro e prezioso, profumato e ricco di olii essenziali. Presenta bulbi bianchi e spicchi rossi. E’ l’unico ecotipo italiano caratterizzato dalla presenza di scapi fiorali, localmente chiamati “zolle”, che fuoriescono dalla pianta nella terza decade di maggio e vengono asportati per consentire il completo accrescimento del bulbo sotterraneo. Le trecce d’aglio e le zolle si possono trovare al mercato cittadino di piazza Garibaldi ogni mercoledì e sabato mattina.

Dolci Tipici Sulmona

Conosciuta come la bomboniera d'Abruzzocapitale del confetto. Lungo Corso Ovidio si susseguono i negozi che espongono spighe e bouquet di fiori di confetti, il souvenir preferito dai turisti che visitano la città.  Fra i numerosi  produttori locali , due i marchi più noti e più antichi:  Pelino , che, nella sua sede-museo vende confetti, ma anche liquori e citrato effervescente, e  William Di Carlo , che propone anche delizie allo zucchero e golosità al cioccolato, raccolte in vere e proprie collezioni stagionali che cambiano ogni anno.

Altri dolci tipici della città sono le tipiche ferratellemostaccioli con mandorle tostate e cioccolato, i fiadoni, i rustici dolce-salati con formaggio.  Il dolce più tipico della città è senza dubbio la Cassata Sulmonese,  preparata con diversi strati sovrapposti di pan di spagna aromatizzati con liquore Centerbe e alternati a tre creme al cioccolato, pasticcera e al croccante sbriciolato. 

Lungo il Corso Ovidio, andando verso gli archi dell’Acquedotto Svevo di piazza Garibaldi, si trovano deliziosi negozietti dove è possibile assaggiare e acquistare miele fruttato, infusi aromatici, liquori e marmellate biologiche.

 

Sport e Avventura

Per impiegare in modo divertente il tuo tempo libero gli sport di avventura sono l'opzione perfetta.
Il rischio tende a creare particolari sintonie tra coloro che le praticano, rivelandosi una preziosa soluzione per consolidare lo spirito di gruppo, anche in ambito lavorativo.
Sfida te stesso e supera ogni tuo limite cimentandoti in nuove esperienze! Le attivitá che troverai qui proposte sono variegate ed idonee a qualsiasi livello di allenamento.
Ti aiuterá a liberare tutta la tua adrenalina facendoti vivere avventure uniche ed indimenticabili!    

Raccolta differenziata Sulmona

A Sulmona la raccolta dei rifiuti è con il sistema “porta a porta” che prevede una prima differenziazione in base al tipo da parte dei cittadini.